qui non c'è niente di speciale
Film, 2021Negli ultimi 25 anni sono partiti dal sud Italia 1,6 milioni di giovani.
Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra sono invece tra quelli che hanno deciso di restare.
Qui non c’è niente di speciale racconta di loro e di quello che stanno costruendo, di antiche rovine e tentativi di rinascita.
Dal sud al nord dell’Italia c’è una sola via, di quelle strette, a senso unico. Dal sud Italia di solito si parte.
Al sud, ancora oggi, per molte persone arriva un momento della vita in cui un futuro lontano da casa sembra l’unica opzione possibile. E così, ogni anno, interi territori e comunità si svuotano, rimanendo immobili a guardare migliaia di giovani partire.
Qui non c’è niente di speciale riprende questa vecchia storia per raccontare il suo contrario.
Le storie di Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra, sono le storie di persone tra i venti e trent'anni che al sud Italia hanno scelto di viverci.
Storie di giovani e di rovine, di radici e di voglia di capire il mondo, di tradizione ed identità. Ma anche storie di futuro. Di chi ha pensato fosse giusto difendere il diritto di immaginare un domani anche qui, di chi ha voluto rimboccarsi le maniche e provare a fare qualcosa per la propria comunità.
Over the past 25 years, 1.6 million young people have left southern Italy.
Peppino, Anna, Alessandro, Marco and Ginevra are among those who chose to stay.
Qui non c’è niente di speciale tells their story and what they are building—of ancient ruins and attempts at rebirth.
From the south to the north of Italy, there is only one road: a narrow, one-way path. From the South, people usually leave.
In the South, even today, for many people there comes a moment in life when a future far from home seems like the only possible option. And so, every year, entire territories and communities empty out, standing still as they watch thousands of young people depart.
Qui non c’è niente di speciale takes up this old story in order to tell its opposite.
The stories of Peppino, Anna, Alessandro, Marco and Ginevra are the stories of people in their twenties and thirties who have chosen to live in southern Italy.
Stories of youth and ruins, of roots and a desire to understand the world, of tradition and identity.
But also stories of the future—of those who felt it was right to defend the right to imagine a tomorrow here too, of those who wanted to roll up their sleeves and try to do something for their community.
un film di Davide Crudetti
scritto con Paola Di Mitri
fotografia Clara Anicito, Matteo Calore, Davide Crudetti
montaggio Filippo Maria Gori
montaggio del suono e mix Alessandro Fusaroli
color correction Giuseppe Petruzzellis
traduzioni e sottotitoli Silvia Di Mitri
produzione Apulia Film Commission e Fondazione Con il Sud
in collaborazione con Qualcosa di Diverso - XFarm Agricoltura Prossima circolo Mandolinistico San Vito dei Normanni
produzione esecutiva Lucia Pornaro per ZaLab Film
Vincitore Premio SIGNUM come miglior documentario Salina. Doc Festival 2022
SALINA DOC FESTIVAL 22 Salina (ITALY)
FESTIVAL CINEMA EUROPEO - Cinema e Realta' Lecce (ITALY)
SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL Palermo (ITALY)
MEDFILM FESTIVAL Roma (ITALY)
TIP MOVIES Lamezia (ITALY)